tiro a voloOddio, ma ci sono passato pure io dal Circolo Antico Tiro a Volo. Mangiai male, come sempre in questi posti: piatti banali, il primo se non era mari e monti poco ci mancava, per secondo anemiche fettine di carne con patate, i camerieri cortesi come porcospini, la messa in tavola ordinaria che neppure una mensa aziendale. E tutto odorava di stantio. Di anni ’50, per la precisione. Divani polverosi, coppe, medaglie e riconoscimenti in mostra in mobili senza storia. Certo, bello l’esterno: prato, piscina, campi da tennis e da calcetto. Ma se il panorama dei palazzi dei Parioli che ti godi da lì mangiando la suoletta di scarpa è “un luogo incantato”, come dice “il Fatto”, beh, allora una volta li porto io Padellaro&Travaglio da Giuseppone a mare…

Dal novembre 2001 ad oggi,  30 giugno 2011 abbiamo alloggiato, con Reti e Running, a palazzo Grazioli. Appartamento trovato per caso, leggendo un annuncio a Porta Portese. Quando lo racconto nessuno ci crede. Tutti pensano che sia stata una “trovata comunicativa” sistemare gli uffici nel palazzo dove vive Berlusconi. (Naturalmente, una volta scoperto che l’appartamento era bello e rispondeva alle nostre esigenze, ci ha divertito l’idea di alloggiare al V piano di palazzo Grazioli, con un terrazzo bellissimo, in sostanza collocati meglio del cavaliere…).

Questo bel pezzo del Foglio descrive bene il palazzo, la sua storia e l’aria che vi tira dentro.