Caro 2018

Tre impegni per il 2018.

Il primo è perdere rapidamente i due chili che ho preso in queste dannate vacanze. Ci riuscirò, spero, senza sforzo. Da oggi torno ad un sano regime alimentare, all’attività fisica e alla mia vita monastica.

Sarà più faticoso onorare il secondo impegno: non scrivere di politica nei prossimi due mesi (o farlo rarissimamente). Le dita fremono sulla tastiera, quando si scorrono le pagine dei giornali o si è costretti a leggere le gigantesche cazzate che circolano in rete. Ma tacerò perché sinceramente trovo inutile combattere su campi di battaglia (Tv, giornali, Internet) dominati da tifoserie cieche: intendo innanzitutto salvaguardare la mia sanità mentale.

Nessun agnosticismo, da parte mia. Delle prossime elezioni parlerò pacatamente con amici, conoscenti o al bar. E mi impegnerò – come non faccio più da tempo – per convincere le persone a votare Pd, che mi auguro ottenga un buon risultato, almeno bastante ad evitare che vadano al governo gli inaffidabili Cinquestelle o la sbullonata coalizione di centrodestra. Provateci tutti, comunque la pensiate: impiegate almeno la stessa quantità di tempo dedicata a Fb e a talk popolati da marionette, per parlare con la gente. Se ne gioverà una campagna elettorale che i cosiddetti influencer già dichiarano essere “la peggiore di sempre”, proprio mentre ne alimentano le derive più tristi.

Il terzo impegno è quello che in realtà  mi assorbe, mi entusiasma e durerà ben oltre il 2018. Lavorerò per fare crescere FOR (www.ottimistierazionali.it), la Fondazione che dirigo da qualche mese. Un network con un obiettivo straordinariamente ambizioso: diffondere l’idea che viviamo in un mondo migliore di quello che descriviamo, che la realtà è infinitamente più ricca della rappresentazione che ne diamo nei nostri racconti depressi, apocalittici, drammatizzanti, ansiogeni. 

E chissà che, parlando del mondo vero, di un’Italia dove è bello vivere e di un futuro che è pronto ad accoglierci, non venga fuori anche qualche indicazione utile a superare le colonne d’Ercole del prossimo 4 marzo con un piccolo ma solido bagaglio di positività.

Buon anno a tutti.