Giudici e pedagoghi: un po’ troppo

cantone

Intervista di Cerasa a Cantone, sul Foglio di oggi. Bella, perché sono bravi tutti e due, nei mestieri che fanno. Anche se, a mio avviso, sbaglia Cerasa ad immaginare un futuro politico per il magistrato: 1) perché – come lui stesso lascia intendere – Cantone si trova già in una posizione di potere più che invidiabile; 2) perché dopo Renzi – se la sua avventura non finirà presto – non ci sarà più spazio per i tecnici. E sbaglia anche Cantone, sempre a mio avviso, a sottolineare la funzione pedagogica dei giudici: a pensarci, è lì l’origine del brividino alla schiena che mi sale quando penso ai magistrati. Il suo, nell’insieme, è un discorso equilibrato, con aperture concrete verso un certo riequilibrio dei poteri, ma ha questo terribile vizio di fondo.

http://www.ilfoglio.it/politica/2015/04/25/buongiorno-onorevole-cantone___1-v-128155-rubriche_c190.htm