Grillo, Berrino e l’imbroglio del biologico

berrino

Nel suo blog – riporta il Corriere.it – Grillo attacca l’Expo, pubblicando un’intervista all’epidemiologo Franco Berrino, nella quale il professore sostiene che “l’Expo sarà una grande fiera di promozione di cibi che non fanno bene alla salute, dalle bevande zuccherate alle carni conservate, dai cibi ad alta densità calorica, cioè molto ricchi di grassi e di zuccheri, alle carni rosse”. Mentre durante la preparazione dei contenuti dell’Expo “non c’era neanche un tavolo in cui si discutesse del biologico”.

Incuriosito, sono andato sul blog di Grillo per ascoltare l’intervista integrale, e capire se effettivamente Berrino ha contrapposto in maniera diretta ed esplicita “il biologico” a quei cibi che indubbiamente “non fanno bene”. Non ho potuto vedere il video perché il mio browser impedisce il caricamento di pubblicità dal blog di Grillo (non intendo certo arricchirlo, come fanno molti gonzi), e quindi la domanda allo scienziato, con tutta l’umiltà di questo mondo, la rivolgo da qui.

Lei ha mille volte ragione, egregio professore, a battersi contro un’alimentazione sbagliata e dannosa, fatta di bevande gassate, carni rosse, etc… D’altronde, personalmente sono vegetariano, abbastanza sportivo e faccio molta attenzione all’alimentazione. Mangio verdura, frutta, legumi e qualche formaggio (una mia debolezza…). Sono un suo seguace, in sostanza. Ma mangio tranquillamente cibi Ogm. Intanto perché, come lei sa, tanti cibi dannosissimi – a partire dalle carni rosse – sono oggi prodotti biologici, e non per questo fanno meno male. In secondo luogo perché gli alimenti biologici fanno certamente molto, ma molto male alla tasca: solo nel nostro opulento Occidente ce li possiamo concedere, omaggiando, più che un corretto stile di vita, il politicamente corretto delle lobbies del fondamentalismo e del business ambientalista. Infine perché – e anche questo lei certamente lo sa – proprio i tanti prodotti Ogm sono stati e sono la salvezza per centinaia di milioni di esseri umani, che oggi mangiano grazie alla ricerca e agli investimenti dell’industria agricola e delle famigerate “multinazionali”.

Io sono certo, gentile professore, che le sue affermazioni nel video sono state strumentalizzate e distorte da Grillo. Chiarisca e precisi, affinché la sua meritata fama di scienziato non sia incrinata da falsificazioni grossolane.