La scuola confiscata

La Carrozza fa la solita cosa, inutile e demagogica, che fanno i ministri dell’istruzione: l’inaugurazione dell’anno scolastico in qualche luogo simbolico del paese. Oggi va a Casal di Principe per le consuete parate: teatri della legalità, beni confiscati alla camorra e bla bla bla. Inutili chiacchiere, che non cambieranno nulla della condizione della scuola meridionale. Potrebbe spostarsi di qualche chilometro, sempre in Campania, e andare a chiudere d’imperio i diplomifici che proliferano. False scuole gestite dalla politica e dalla camorra, che consegnano diplomi a studenti ignoranti in arrivo da tutta Italia. Se poi volesse fare l’unica cosa davvero giusta, dovrebbe annunciare la fine del valore legale del titolo di studio, solo rimedio contro la confisca e il degrado della scuola italiana.